Sensibilizzazione agli aderenti del Fondo Pensione su furti identità digitale e misure sicurezza che saranno introdotte
Si informano gli aderenti che negli ultimi mesi, come evidenziato da COVIP, il mercato dei Fondi Pensione è stato interessato da alcuni episodi di sottrazione dell’identità digitale. Ricordiamo che gli accessi fraudolenti possono avere come estrema conseguenza l’erogazione indebita di prestazioni previdenziali dalla posizione individuale degli aderenti che hanno subito il furto di identità.
In tale ambito, con il supporto del Service Amministrativo Previnet, saranno a breve introdotte apposite misure per rafforzare la sicurezza dell’area riservata nonché orientate alla prevenzione ed al rilevamento tempestivo di comportamenti anomali.
Di seguito le misure che saranno rilasciate entro il mese di giugno:
- Certificazione dei contatti in area riservata: si renderà obbligatoria per l’accesso la registrazione dei contatti e-mail e cellulare (vedi breve guida allegata);
- Notifica al contatto variato: in caso di variazioni di contatto verrà inviata automaticamente una notifica ai precedenti contatti registrati in posizione; la notifica sarà una mail, un SMS o entrambi a seconda del contatto variato.
Sul tema della sicurezza dell’area riservata, per il rafforzamento della consapevolezza delle condotte rischiose, si richiama l’attenzione degli aderenti sulle seguenti azioni di prevenzione:
- custodire ed utilizzare con scrupolosa attenzione e responsabilità le proprie credenziali di accesso, gli strumenti di identità digitale e, più in generale, le copie dei documenti di identità e del codice fiscale, evitando di condividerli con terzi;
- in caso di richieste sospette o apparentemente provenienti dal Fondo Pensione Findomestic Banca, contattare tempestivamente gli uffici del Fondo, segnalando le eventuali e-mail o comunicazioni sospette ricevute. Il Fondo Pensione non ti chiederà mai le tue credenziali di accesso tramite chiamate, link in SMS, e-mail o via social;
- consultare periodicamente (almeno una volta ogni tre mesi) la propria posizione individuale, accedendo all’Area Riservata e verificare i recapiti e la sezione “Pratiche” (per eventuali richieste in corso), identificando così eventuali anomalie. Tale verifica e la conseguente immediata comunicazione al Fondo è fondamentale per consentire al Fondo stesso di gestire tempestivamente tali eventuali anomalie riscontrate nell’utilizzo dell’Area Riservata.
Vedi anche il box di dettaglio “Proteggi il tuo futuro, a partire dalla tua identità digitale”.